Catfarm: un rifugio per creativi in cerca di nuovi abitanti
Fotografie di:
Alessio Galdiolo @galdiols
Nel sud della Francia, Catfarm è una comunità intenzionale che sperimenta vita condivisa, autosufficienza e creatività. Un luogo dove il tempo segue il ritmo della natura e la libertà si costruisce ogni giorno.
Ripensare la vita a Catfarm
Da qualche parte nel sud della Francia, vicino al villaggio di Poussin, dieci anni fa è nata una comunità dal seme di un sogno condiviso. L'hanno chiamata Catfarm.
Quello che è iniziato come una fattoria abbandonata si è trasformato in un laboratorio vivente di sostenibilità, dove l'energia arriva dal sole, l'acqua da un pozzo sotterraneo e ogni cosa trova un nuovo scopo. Niente orari rigidi. Niente routine da ufficio. Solo anime creative, Natura, e infinite possibilità di vivere in modo diverso.
Oggi, Catfarm ospita tra le 15 e 20 persone, un mix di residenti stabili e volontari che vanno e vengono, nutrendo costantemente il progetto con nuove energie e idee. È uno spazio in continua evoluzione, dove creatività, sostenibilità e autosufficienza si fondono per costruire una visione condivisa di un mondo migliore.

La storia di Catfarm
Catfarm è nata come un ideale—il desiderio di costruire un luogo dove la vita potesse essere reinventata oltre le aspettative tradizionali. Il progetto ha preso forma quando un viaggiatore olandese, amante della musica francese, ha trovato una fattoria abbandonata e ha visto il potenziale dove altri vedevano solo degrado.
Giorno dopo giorno, sognatori e creatori da tutto il mondo sono arrivati, contribuendo con un pezzo di sé alla trasformazione di Catfarm. In poco tempo, ciò che era iniziato con una singola casa e qualche struttura temporanea è diventato una comunità off-grid.
Ogni muro, ogni sentiero, ogni pezzo di terra racconta la storia dei sogni che lo hanno plasmato, delle mani che lo hanno costruito, e dello spirito collettivo che lo ha reso realtà.
Abitare con intenzione
Qui, le case non sono semplici edifici. Sono espressioni di libertà. Alcuni vivono in tiny house, altri in roulotte riadattate, cupole in terra battuta o strutture in legno auto-costruite.
Pierre e Bea hanno scelto di costruire la loro tiny house da zero, un rifugio di 8 metri per 3, pieno di calore e intenzione. Muri fatti con materiali naturali e locali, un sistema di compost che nutre la terra, una terrazza che respira con le stagioni. Tutto ha uno scopo. Tutto è auto sufficiente.
Oltre alla casa, laboratori, spazi comuni e cucine all'aperto permettono ai residenti e ai visitatori di condividere, imparare e creare insieme. Un capanno in legno funge da deposito per gli attrezzi agricoli, mentre piccole strutture esterne costruite in bioedilizia offrono un riparo accogliente ai volontari e agli ospiti che scelgono di vivere a Catfarm.

Dalla Terra alla tavola
A Catfarm, il tempo scorre i sincronia con i ritmi della Natura. Le giornate ruotano attorno all'orto in permacultura, dove le piante complementari si scambiano nutrienti, creano ombra e trattengono l'acqua.
Niente pesticidi, niente agricoltura industriale. Solo mani nella terra, coltivando e raccogliendo insieme cibo organico che nutre il corpo e l'anima.
E poi c'è la serra, grande il doppio della casa. Alla fine della stagione fredda, qui iniziano a germogliare le piantine che daranno vita all'orto estivo. Una vecchia vasca da bagno viene riutilizzata come semenzaio. E per ottimizzare al massimo l'uso delle risorse, l'aria calda della serra non solo aiuta le piante, ma diventa anche un luogo perfetto per asciugare i vestiti nei giorni umidi e piovosi.
Vita off-grid a Catfarm
Ma il modello di autosufficienza di Catfarm va oltre il cibo, abbracciando ogni aspetto della vita comunitaria. Infatti, Catfarm è un esempio pionieristico di vita completamente off-grid.
L’acqua sgorga dal cuore della terra, risalendo da un pozzo sotterraneo, mentre i sistemi di recupero dell’acqua grigia trasformano ogni goccia in una risorsa preziosa, riducendo gli sprechi e rispettando il ciclo naturale.
L’energia arriva dal sole, silenziosa e costante, alimentando tutto il necessario. L'acqua provine da un pozzo sotterraneo, i bagni compostabili restituiscono nutrienti alla terra, mentre i sistemi di recupero dell'acqua grigia riducono gli sprechi, e i pannelli solari alimentano tutto il necessario.
Qui, niente si spreca, tutto si trasforma. Un equilibrio semplice, ma potente—un modo di vivere che nutre, restituisce e si prende cura del mondo che ci circonda.

SmartCat: l'innovazione dell'autosufficienza
SmartCat è il sistema intelligente che monitora e gestisce l’uso delle risorse a Catfarm. È stato progettato per controllare consumo energetico, produzione solare e utilizzo dell’acqua, garantendo che tutto funzioni in modo efficiente e sostenibile.
Grazie a SmartCat, la comunità può sapere quanta energia viene prodotta dai pannelli solari, quanta acqua è disponibile nel pozzo e come vengono utilizzate le risorse in tempo reale. Questo permette di ridurre gli sprechi e ottimizzare l’autosufficienza, rendendo Catfarm un sistema che si autoregola e si adatta alle necessità di chi ci vive.
Lavorare con libertà
A Catfarm, il lavoro nei campi segue il ritmo della Terra. Alcuni giorni si lavora fino a notte fonda—piantando, raccogliendo, lavorando sotto la luna. Altri scorrono lentamente, con momenti di contemplazione sorseggiando tè fatto con la menta autoprodotta, mani che modellano il legno, menti che sognano il prossimo progetto.
Qui, anche il lavoro ha un sapore diverso. Catfarm si basa su fiducia, collaborazione ed espressione personale. Le persone vanno e vengono, contribuendo con le proprie competenze, storie ed energie. Nessuna gerarchia. Nessun capo. Nessun orario rigido. Solo obiettivi condivisi e cuori aperti, per trasformare ogni sfida in un'occasione di crescita collettiva.

Una scuola di vita
Catfarm è una scuola di vita dove tutti sono sia insegnanti che studenti. Attraverso la permacultura, la bioedilizia e la vita comunitaria, la conoscenza viene trasmessa liberamente, trasformando ogni esperienza in un'opportunità di crescita.
A Catfarm, l'educazione è accessibile a tutti, senza barriere economiche. Nessuno paga per restare. Fondi europei e supporto locale mantengono aperte le porte, accogliendo woofers e viaggiatori che vogliono imparare, condividere e vivere un'esperienza fuori dal comune.
Il sogno del villaggio di tiny house
Pierre e Bea non si fermano qui. Sognano un villaggio di tiny houses, uno spazio in cui più persone possano vivere e costruire la propria casa off-grid, dando vita a un ecosistema vivo e pulsante di persone che ridefiniscono il concetto di casa.
L'idea è quella di creare una comunità più ampia, dove ognuno possa portare le proprie competenze e contribuire alla crescita collettiva. Le tiny houses saranno costruite con materiali sostenibili e progettate per integrarsi armoniosamente con la natura. Gli spazi comuni offriranno luoghi di incontro, workshop e momenti di condivisione, rendendo il villaggio un laboratorio permanente ed espanso di vita comunitaria e autosufficienza.
In conclusione
Nel sud della Francia, vicino al villaggio di Poussin, Catfarm è una comunità intenzionale che ospita circa 20 persone, tra residenti stabili e volontari che arrivano da tutto il mondo.
Qui, la vita scorre lenta seguendo i ritmi della Natura, in un equilibrio tra autosufficienza, condivisione e creatività. Un luogo dove la permacultura nutre non solo la terra, ma anche la comunità che la abita. Un promemoria che possiamo costruire un mondo diverso, insieme, una scelta alla volta.